Riabilitazione dell’obesità

Dal luglio 2006 è attivo il progetto di Riabilitazione dell’Obesità, imperniato sulla terapia cognitivo-comportamentale, che si avvale della stretta collaborazione del dietologo e dello psicologo.

E’ un ritorno alle origini, in quanto l’Istituto è sorto come centro dedicato al raggiungimento del benessere fisico e mentale che promuoveva l’osservanza di stili di vita sani e corretti; tale originaria tradizione di grande attenzione per la medicina preventiva si è mantenuta costante nel tempo ed è stabilmente applicata a tutte le tipologie di attività riabilitativa, in modo particolare per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, alla base della scelta di una gestione diretta della cucina interna con personale proprio e dedicato.

Gli obiettivi generali della riabilitazione sono:

  • aiutare i pazienti obesi a raggiungere una perdita di peso realistica e salutare
  • promuovere l’adesione a stili di vita sani ed attivi (ginnastica, passeggiate quotidiane, tapis roulant)
  • insegnare a gestire la dieta imparando il calcolo delle calorie
  • insegnare a gestire le situazioni alimentari a rischio
  • controllare e trattare le patologie associate all’obesità, soprattutto le cardiovascolari, pneumologiche e metaboliche.

La selezione dei pazienti idonei a seguire il protocollo riabilitativo è effettuata dal medico specialista dietologo attraverso una visita preliminare, nel corso della quale sono descritte le varie fasi del protocollo medico-riabilitativo da intraprendere.

Il percorso diagnostico-terapeutico prevede:

  • una prima fase di ricovero della durata di 14-21 giorni, in cui i pazienti assistiti dal dietologo e dallo psicologo imparano a seguire uno stile di vita sano ed attivo: sono istruiti sulle modalità di selezione degli alimenti da inserire nella dieta e svolgono attività fisica giornaliera in palestra, sotto la guida di un fisioterapista, e training deambulatorio esterno;
  • una seconda fase – la più delicata – che inizia all’atto della dimissione (passaggio da un percorso guidato da medici e specialisti a un periodo di parziale autonomia) quando i pazienti devono seguire con scrupolo quanto hanno appreso durante la degenza. A tal fine viene consegnato loro un protocollo e vengono programmate, ogni quindici giorni, visite di controllo del dietologo e dello psicologo per proseguire il percorso terapeutico.

INFORMAZIONI UTILI

  • Attività fisica giornaliera
  • Riallenamento all’attività fisica: cyclette, treadmill
  • Ginnastica di gruppo (esercizi a corpo libero di sforzo medio-alto: rinforzo muscolare, streching, coordinazione, equilibrio, resistenza)
  • Training deambulatorio esterno
  • Compilazione diario alimentare  e di attività fisica e verifica e correzione da parte del medico dietologo
  • Pesata settimanale
  • Colloquio settimanale personale con la psicologa
  • Esecuzione di: esami ematochimici – test da sforzo – rx torace – saturimetria notturna/polisonnografia